4. Altri strumenti adottati

La Banca cerca poi di ridurre il proprio impatto ambientale tramite altri strumenti, come gli “acquisti verdi” che prevedono:

  • utilizzo di carta ecologica Steinbeis (carta riciclata e certificata con i marchi Greenpeace, Der BlaueEngel, Nordic Environmental Label e Tuv Sud);
  • utilizzo di carta certificata FSC;
  • per gli ordini di cancelleria vengono messi a magazzino, laddove la Società fornitrice offra l’alternativa, i soli prodotti a basso impatto ambientale, purché garantiscano anche un criterio di economicità.

Nel corso del 2015, dato anche l'aumento dell'operatività, si è registrato un aumento dei consumi di carta certificata (+18,5%) e di toner (+24,1%).

[AMBIENTE]_Consumi_di_carta_certificata

[AMBIENTE]_Consumi_di_toner_certificati

Dal 2013 è operativo il progetto "Ecologia della comunicazione”, volto a ridurre l'impatto ambientale degli strumenti utilizzati e rafforzare i principi di trasparenza e sobrietà che da sempre contraddistinguono lo stile di comunicazione della Banca. In particolare il progetto prevede:

  • utilizzo di carta riciclata Oikos, certificata FSC;
  • utilizzo di inchiostri con solventi a base vegetale;
  • limitato utilizzo di foto e fondi pieni colorati;
  • scelta dei formati degli stampati più compatibili con gli standard delle risme tagliate.

Altre soluzioni adottate sono:

  • sperimentazione di pannelli fotovoltaici amorfi per l’alimentazione dell’insegna luminosa e dell’area bancomat della filiale di Trieste;
  • installazione presso la nuova filiale di Brescia di un impianto di luci fotosensibili;
  • sostituzione dei vecchi server con server più piccoli ed efficienti a minor consumo;
  • fornitura di I-Pad a tutti i Consiglieri di Amministrazione per la consultazione elettronica dei documenti (con un risparmio medio annuo di 177.000 fogli A4) e adozione del fax elettronico in tutti gli uffici per ridurre la stampa della carta;
  • potenziamento e ampliamento dei mezzi di conferenza a distanza (videoconferenza e call conference) per ridurre gli spostamenti, con conseguente risparmio anche dei costi di trasferta;
  • diminuzione, nel corso degli ultimi anni, del parco macchine di proprietà per favorire l’utilizzo del treno; dove è indispensabile l’utilizzo della macchina si ricorre a soluzioni di car sharing o al noleggio;
  • gestione temporizzata dei dispositivi che consumano energia (es. luci esterne, impianti di riscaldamento, ecc.), al fine di limitare i consumi energetici.
3. La mobilità sostenibile Impegni

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