Collettività

    • 15.000Persone coinvolte in percorsi di Educazione Finanziaria

    • 145.000Visitatori sito campagna Non Con i Miei Soldi

    • 7Campagne di pressione

    • 2Fondi di solidarietà (27 erogazioni)

    • 2Progetti sociali

    • 50Collaborazioni per tesi di laurea

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    1. L’educazione finanziaria

    Nel 2015 Banca Etica ha mantenuto la propria capacità di raggiungere famiglie e  cittadini tramite iniziative di animazione territoriale finalizzate a diffondere la cultura dell’uso responsabile del denaro e dell’educazione finanziaria.

    Questo risultato è stato possibile grazie all'impegno volontario dei Gruppi di Iniziativa Territoriale (GIT) diffusi in Italia e Spagna: con il loro contributo la Banca ha potuto entrare in relazione diretta con migliaia di persone e diffondere il concetto dell’utilizzo responsabile del denaro e delle sue implicazioni.

    I GIT hanno organizzato le seguenti attività in tema di educazione finanziaria:

    • Attività con le scuole;
    • Scuole Popolari di Economia;
    • Eventi e incontri;
    • Spettacoli teatrali.

    Nel corso dell’anno inoltre è stato organizzato il primo corso sull’educazione finanziaria per i soci, il quale si è tenuto a Bologna nel mese di maggio.

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    2. La campagna “Non con i miei soldi”

    Anche nel 2015 è proseguita la Campagna “Non Con I Miei Soldi”, sviluppata nel 2012 con l’intento di favorire la consapevolezza del ruolo attivo che ognuno ha nelle scelte finanziarie e nel praticare un uso responsabile del denaro.

    Il canale online, attraverso il quale la Campagna ha avuto diffusione di contenuti, è diventato un punto di informazione importante sui temi della “finanza casinò” ed un luogo dove soci e clienti di Banca Etica possono riconoscere il valore della loro scelta di uso responsabile del denaro.

    Nel 2015 il sito di Non Con I Miei Soldi è stato visitato da oltre 145.000 persone, registrando una crescita rilevante rispetto al 2014 (45.000).

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    3. Relazioni istituzionali e campagne di pressione

    Le relazioni istituzionali si concretizzano in attività di informazione e pressione sulle istituzioni nazionali ed europee per ottenere degli interventi legislativi per una regolamentazione che limiti il potere della finanza come strumento di speculazione fine a sé stessa, e riconosca il valore delle istituzioni finanziarie al servizio dell'economia reale.

    Nel 2015 Banca Etica ha continuato a impegnarsi per promuovere la conoscenza e l'importanza della finanza etica verso le istituzioni e per individuare spazi di collaborazione e sviluppo di una finanza al servizio dell'uomo e dell'ambiente. Sono state sviluppate in particolare 7 iniziative.

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    4. Le Università

    Banca Etica considera il mondo accademico come un interlocutore di primaria rilevanza: per questo la Banca nel corso dell'anno ha continuato nella propria attività di collaborazione e formazione a studenti universitari, relativamente ai temi della finanza etica e dell'economia sociale, tramite l’assistenza per lavori di tesi di laurea e l’offerta di testimonianze e seminari presso decine di atenei.

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    5. La Scuola di Economia Civile

    La Scuola di Economia Civile è stata fondata nel 2013 da Banca Etica con l'apporto di altre espressioni dell'economia, dell'associazionismo e della cultura come Acli, Cooperazione Trentina, Economia di Comunione, Banche di Credito Cooperativo, nonché – a titolo personale – alcuni importanti docenti nazionali.

    La Scuola è nata con l'obiettivo di diffondere nel mercato, nelle organizzazioni e nelle imprese il paradigma economico-relazionale dell'Economia Civile, centrato sulla reciprocità, sul bene comune e sulla persona. Tramite percorsi di formazione specifici, la Scuola forma e prepara studenti, dirigenti e lavoratori nel prendere consapevolezza di percorsi sociali ed economici, nei quali la persona viene vista come un essere portatore di diritti e di doveri all'interno di una società civile.

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    6. Fondi speciali di solidarietà

    Negli ultimi anni Banca Etica, con la Fondazione Culturale Responsabilità Etica, ha sviluppato due fondi di solidarietà per contrastare la povertà e l'esclusione sociale. Si tratta in particolare di un fondo a supporto di coloro che hanno investito in cooperative di commercio equo, e di un secondo per aiutare posizioni di mutuo prima casa. Nel 2015 si è lavorato per diffondere e promuovere questi fondi.

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    7. Progetti sociali

    Banca Etica anche nel 2015 ha continuato a mantenere una forte attenzione verso lo sviluppo di progetti sociali, tramite in particolare i progetti Greenline e Farmacie Comunali di Padova. Questo sforzo va nella direzione di promuovere il senso di partecipazione attiva della Banca nel contesto locale in cui opera, tramite il proprio contributo al miglioramento sociale dello stesso.

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