3. L’Osservatorio Banche e Assicurazioni

Nel 2012 abbiamo accolto la richiesta pervenuta da alcuni Soci di sviluppare uno strumento che monitorasse i rischi reputazionali connessi a scelte e comportamenti da parte delle banche socie: tale attività di analisi ha l’obiettivo sia di tutelare Banca Etica dall’emergere di comportamenti non responsabili in capo alle banche socie, sia di promuovere la propria mission di “contaminazione” etica nei confronti del sistema finanziario.

L’Osservatorio Banche e Assicurazioni (OssBA) ha i compiti di:

  • verifica dei requisiti di banche ed assicurazioni che intendono diventare socie e/o collaborare con Banca Etica;
  • monitoraggio del comportamento delle banche socie, in particolare qualora emergano fatti che possano determinare un significativo rischio reputazionale per la Banca;
  • proposta di indicazioni o linee guida nel rapporto con il mondo bancario.

Nel 2014 sono stati rinnovati alcuni componenti dell’Osservatorio che, a fine esercizio, risulta così composto: Nicoletta Dentico (per il Cda), Simona Lanzoni (per il Comitato Etico), Teresa Masciopinto (Responsabile Culturale Area), Maurizio Bianchetti (Referente di Area dei Soci), Andrea Baranes (Presidente della Fondazione Culturale Responsabilità Etica), Mauro Meggiolaro (esperto esterno), Francesca Colombo (Etica SGR), Cesare Vitali (Ufficio Relazioni Culturali e RSI) e Marco Piccolo (Area Socioculturale).

Nel corso del 2014 l’Osservatorio, coordinato dall’Area Socioculturale, si è riunito 4 volte; i principali temi trattati sono stati:

  • monitoraggio dell’evolversi della situazione in BPM (governance, politiche del credito, rapporti con i partiti);
  • approfondimento della policy realizzata dal Gruppo BPER sulle armi;
  • elaborazione di una griglia di analisi per il monitoraggio delle banche socie di Banca Etica;
  • ideazione di un seminario sul rapporto Banca Etica/mondo bancario da tenersi nel 2015;
  • monitoraggio delle banche cooperative (Popolari e BCC) che nel corso del 2014, causa crisi ma non solo, sono state sottoposte a regimi di vigilanza più restrittivi.

Le attività dell’Osservatorio continueranno nel corso del 2015.

2. Istituti finanziari tradizionali 4. Rapporti Commerciali

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