Collettività

    • 3Campagne
    • 785.000Contatti web
    • 5Azioni di lobby
    • 10.000firme per “Cambiamo la finanza per cambiare l’Italia”
    • 3Spettacoli teatrali
    • 3Iniziative di marketing sociale
    • 100.000€ per Fondo di Solidarietà
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1. La collettività

Essere attenti alle conseguenze non economiche delle azioni economiche significa anche misurare il proprio impatto sulla collettività.

In Banca Etica consideriamo "collettività" tutte le persone e le organizzazioni che coinvolgiamo attraverso le nostre attività culturali e progettuali: le comunità locali, le Istituzioni, le imprese, le organizzazioni della società civile, le parti sociali... fino alle generazioni future.

Il nostro impegno per la collettività si esprime attraverso la promozione di una nuova cultura capace di favorire equità, inclusione sociale e difesa del benessere collettivo.

Nel 2013 la nostra attività progettuale e culturale si è concentrata su:

  1. attività di ricerca nel campo della Nuova Economia;
  2. attività di sensibilizzazione delle istituzioni sui temi della Finanza Etica;
  3. promozione dei valori di equità e pace;
  4. riqualificazione della zona limitrofa alla nostra Sede Centrale di Padova;
  5. marketing sociale delle Farmacie Comunali di Padova.
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2. Laboratorio nazionale di nuova economia

Per Banca Etica la Nuova Economia rappresenta un tentativo di sintesi di tutte le esperienze che cercano di coniugare l'economia e la finanza con la solidarietà, l'etica, la socialità, l'ecologia, le relazioni, la legalità, superando la dicotomia tra profit e non profit, tra gratuità e attività professionale, tra valore economico e valore sociale.

II “Laboratorio Nazionale di Nuova Economia” è nato per incontrare, mescolare ed intrecciare esperienze che hanno come obiettivo comune quello di proporre un nuovo pensiero economico e di disegnare una nuova visione strategica di sviluppo delle comunità. Il laboratorio valorizza le esperienze di rinnovamento già in atto evidenziando il filo rosso che le tiene insieme e favorisce la nascita di reti territoriali in grado di pensare e praticare una concreta economia alternativa.

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3. Campagne

Le campagne sono lo strumento con cui Banca Etica unisce comunicazione, sensibilizzazione e partecipazione. Grazie a queste iniziative possiamo stimolare un numero crescente di persone e organizzazioni nel contribuire al cambiamento sostenibile negli stili di vita, produzione e relazione. Queste iniziative nascono dal desiderio di informare per invitare all'azione e si sviluppano accogliendo le idee, le buone pratiche, le proposte di quanti si stanno impegnando per un mondo migliore e vogliono coinvolgere altri a far parte di questo movimento.

Nel 2013 abbiamo continuato ad informare sulla finanza - casinò tramite "Non Con i Miei Soldi", l'iniziativa per spiegare da dove nasce la crisi che stiamo attraversando e a come sia possibile, attraverso un nuovo protagonismo, cambiare le cose.

A questa abbiamo affiancato "Con i miei soldi", una modalità di raccontare l'esperienza diretta di quanti hanno già scelto di criticare il sistema finanziario tradizionale affidando i propri risparmi ad una finanza trasparente e a servizio dell'economia reale e sostenibile.

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4. Attività di lobby

Le relazioni istituzionali si concretizzano in attività di informazione e pressione sulle istituzioni nazionali ed europee per ottenere degli interventi legislativi per una regolamentazione che limiti il potere della finanza come strumento di speculazione fine a sé stessa e riconosca il valore delle istituzioni finanziarie al servizio dell'economia reale.

Nel 2013 si sono intensificate le azioni di Banca Etica per promuovere la finanza etica verso le istituzioni. Le principali iniziative sono state:

  1. la campagna “Cambiamo la finanza per cambiare l'Italia";
  2. l'intergruppo per la finanza sostenibile;
  3. audizione alla Commissione finanze alla Camera;
  4. partezipazione al comitato consultivo italiano per la task-force del G8;
  5. campagna per l'istituzione di un bollo equo.

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5. Greenline

Abbiamo scelto di costruire la nostra sede centrale di Padova in una zona limitrofa alla stazione dei treni, caratterizzata da un alto livello di disagio sociale. Coerentemente con i nostri principi, abbiamo però deciso di impegnarci per attivare delle azioni finalizzate alla riqualificazione dell'area.

Greenline è il titolo del progetto di riqualificazione ed animazione sociale del Boulevard della Stazione, l'area della Stazione dei treni adiacente alla Sede Centrale di Padova.

Partito ancora nel 2008 con il titolo “Città Partecipata”, in collaborazione con l'Associazione Mimosa ed altri soggetti istituzionali e privati padovani, nel corso del 2012 il gruppo promotore ha focalizzato maggiormente l’obiettivo intorno ad un intervento di progettazione partecipata per la riqualificazione urbanistica della zona, che ha portato alla definizione del nuovo progetto Greenline.

Nella stessa zona è stato attivato un analogo progetto di animazione artistico/culturale "Arte CinEtica – Flussopositivoinmovimento". Promosso dal Liceo Artistico Modigliani di Padova, con il sostegno di Banca Etica partner e dell'Associazione Mimosa, che vedrà la propria attuazione nel corso del 2014.

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6. Arte

Non ci può essere una finanza etica senza la costruzione di un pensiero alternativo. Per questo non ci stanchiamo di cercare nuove modalità e linguaggi per veicolare la cultura di una finanza etica alternativa.

Negli ultimi anni stiamo sperimentando la collaborazione con artisti che condividono i nostri valori e credono che l'arte abbia una forte funzione sociale e culturale. Nel corso del 2013  si sono consolidati due filoni artistici già sperimentati nel 2012, teatro e fotografia, ed è stato lanciato anche quello cinematografico.

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7. Marketing sociale

Banca Etica aderisce al progetto FarmaEtica, che ha l'obiettivo di promuovere le Farmacie Comunali di Padova quale centro cittadino di educazione sanitaria e di promozione di salute e benessere, con una logica strategica che privilegia il servizio alla comunità rispetto al business. L'adesione al progetto risale al 2005 quando, insieme ad una parte della società civile padovana, la banca aveva ritenuto importante intervenire per evitare che la privatizzazione delle Farmacie Comunali le allontanasse dalla loro funzione sociale.

L’impegno di Banca Etica nel progetto Farmacie Comunali di Padova si concentra nella promozione di iniziative di marketing sociale per la diffusione nel territorio cittadino delle attività delle farmacie e per rinforzarne il ruolo di servizio verso la cittadinanza, in particolare verso le fasce di popolazione a più alto rischio di emarginazione.

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8. Fondo di solidarietà per il Commercio Equo

Da sempre riconosciamo il ruolo fondamentale delle Botteghe del Commercio Equo nella promozione di una cultura del risparmio etico. Grazie alla loro azione infatti, la proposta del risparmio alternativo, unito alla proposta dei prodotti e dei valori del commercio equo, ha fatto sì che migliaia di persone e di organizzazioni potessero comprendere appieno i benefici di una gestione del denaro orientata da criteri etici.

Negli ultimi anni a causa della crisi alcune cooperative del settore sono fallite, mettendo in difficoltà i piccoli risparmiatori che avevano investito nel capitale di queste società.
Per il legame storico che ci lega al commercio equo, nel 2012 abbiamo deciso di istituire un fondo di solidarietà a sostegno di questi piccoli risparmiatori.

Al Fondo di Solidarietà possono accede i soggetti che avevano depositato parte dei loro risparmi in cooperative di commercio equo e solidale e che hanno subito la perdita del proprio denaro a seguito della messa in liquidazione delle stesse cooperative.

Il Fondo di Solidarietà è depositato presso la Fondazione Culturale Responsabilità Etica e a fine 2013 ammontava a 100.000 euro.

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9. Ricchezza distribuita

Nel 2013 il Valore Aggiunto distribuito alla Collettività è stato pari a 1038 mila euro, che rappresentano il 4,05% del Valore Aggiunto generato.

Per l'analisi complessiva sul Valore Aggiunto, vai alla pagina dedicata.

 

Questa voce, in crescita del 46% rispetto al 2012, comprende: le sponsorizzazioni, le elargizioni e le liberalità, i costi sostenuti per la partecipazione a manifestazioni sociali e fiere, le retrocessioni di commissioni fatte alle organizzazioni titolari di un’Affinity Card, i Contributi Associativi erogati a favore di Associazioni o Enti non collegati con l’attività bancaria istituzionale tipica, il contributo pagato al fondo garanzia dei depositanti, la quota di utile destinato in beneficienza.

Valore economico complessivo

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