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1. L’impatto ambientale della sede centrale e delle filiali

In campo ambientale privilegiamo il risparmio energetico e l'energia pulita e questo impegno si concretizza anche in specifici prodotti di finanziamento per l'efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili. Anche al nostro interno, abbiamo adottato diverse tipologie di soluzioni volte alla riduzione dell’impatto ambientale delle strutture che ospitano il nostro lavoro.

I principali interventi per ridurre l'impatto ambientale diretto riguardano:

  1. gli edifici della sede centrale di Padova, che adottano i più rigorosi criteri dell'architettura bioecologica;
  2. le specifiche soluzioni adottate per le Filiali;
  3. la mobilità sostenibile;
  4. il green procurement (acquisti verdi);
  5. Il progetto “Ecologia della Comunicazione” ed altri strumenti.

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2. L’approvvigionamento di energia

Il fabbisogno totale di energia elettrica per il complesso delle sedi di Banca Etica è di poco superiore a 712.000 kWhe/anno ed è incrementato del 4,9% rispetto all’anno 2017; la quota parte legata agli immobili diversi dalla Sede Centrale rimane stabilmente sopra al 60% del totale.

Nell’anno 2018 la copertura dell’energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile è stata pari al 93%.

Tale valore, inferiore al 2017, sarà destinato a ritornare al limite “fisiologico” del 99% nel corso del 2019. Rimangono “scoperti” gli approvvigionamenti indiretti di energia elettrica delle sedi che usufruiscono del servizio condominiale di riscaldamento ed in alcuni casi di raffrescamento (Filale di Milano, Filiale di Brescia, Filiale di Torino, Filale di Roma ed Area di Roma).

Grazie alla forte copertura dell’energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile ed all’incremento non trascurabile dei consumi di energia elettrica le emissioni evitate di CO2, ovvero le emissioni che altrimenti sarebbero state rilasciate con le tradizionali tecnologie per la produzione dell’energia elettrica e termica, sono pari a 248 Tonnellate/anno.

La quasi interezza delle rimanenti emissioni di CO2 è dovuta ai trasporti, in particolare all'uso delle auto e degli aerei.

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3. La mobilità sostenibile

Banca Etica cerca di ridurre il proprio impatto ambientale anche tramite scelte di mobilità sostenibile quali:

  • parco macchine aziendale costituito da 6 macchine, di cui 3 ibride, una a GPL e 2 a gasolio;
  • biciclette per l’uso cittadino;
  • incentivo all’uso dei treni e dei mezzi pubblici in caso di trasferte;
  • scelta della collocazione delle filiali presso la stazione dei treni, per quanto possibile;
  • incentivo ai dipendenti per l’uso dei mezzi pubblici per recarsi al posto di lavoro, tramite la copertura del costo di una mensilità per l’abbonamento. Nel 2018 hanno beneficiato del rimborso 61 dipendenti.

La policy di Banca Etica conferma l’utilizzo in via prioritaria del treno ed i dati dell’anno 2018 riscontrano un ottimo risultato:

  • i km percorsi con il treno sono pari al 60% del totale
  • i km percorsi con il treno sono il quadruplo di quelli percorsi con le auto;

L’anno 2018 conferma l’incremento dell’utilizzo dell’aereo, dovuto all'aumento delle relazioni internazionali, in particolare con la Spagna.

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4. Altri strumenti adottati

La Banca cerca poi di ridurre il proprio impatto ambientale anche tramite gli “acquisti verdi”. Di seguito si elencano i principali:

  • utilizzo di carta ecologica Steinbeis (carta riciclata e certificata con i marchi Greenpeace, Der BlaueEngel, Nordic Environmental Label e Tuv Sud);
  • utilizzo di carta certificata FSC;
  • per gli ordini di cancelleria vengono privilegiati prodotti a basso impatto ambientale, purché garantiscano anche un criterio di economicità.

CONSUMI CARTA E TONER
CONSUMI ANNUI 2017 2018
Carta uso interno (kg) 14.551 12.640
Riciclata 100% 100%
Toner 345 309

Nel corso del 2018 si è registrata una riduzione dell’utilizzo di toner certificati (da 345 a 309 ).

Dal 2013 è operativo il progetto "Ecologia della comunicazione”, volto a ridurre l'impatto ambientale degli strumenti utilizzati e rafforzare i principi di trasparenza e sobrietà che da sempre contraddistinguono lo stile di comunicazione della Banca. In particolare il progetto prevede:

  • utilizzo di carta riciclata Oikos, certificata FSC;
  • utilizzo di inchiostri con solventi a base vegetale;
  • limitato utilizzo di foto e fondi pieni colorati;
  • scelta dei formati degli stampati più compatibili con gli standard delle risme tagliate.

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Finanziamo l'efficienza energetica e le energie rinnovabili